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La Carinzia presenta la sua offerta invernale al mercato italiano.
La Carinzia, il land più meridionale dell'Austria, punta con decisione a continuare a incrementare i flussi turistici dall'Italia. Il nostro Paese rappresenta già il quarto mercato turistico (dopo Germania, Austria e Ungheria) di riferimento ed è in crescita: "Nel periodo 2004/2005 - ha raccontato Renate Hinteregger dell'ufficio regionale del turismo della Carinzia durante un incontro organizzato ieri sera a Milano dall'Ente Nazionale Austriaco per il Turismo - gli arrivi dall'Italia sono stati 58mila, con un incremento del 7,2%, mentre i pernottamenti hanno toccato quota 165mila, con una crescita del 9,3%". La durata media della permanenza degli Italiani è stata di 2,8 giorni e i periodi dell'anno con maggiore concentrazione di visitatori italiani sono stati dicembre e gennaio. Il prodotto principale per la stagione invernale sono le vacanze sulla neve: "La nostra offerta neve è variegata, con garanzia di neve e una presenza di ore di sole superiore alla media austriaca. Abbiamo cinque grandi centri sciistici, con uno skipass che copre tutta la regione". Il più esteso comprensorio (110 km di piste, 30 impianti di risalita) è lo Skiarena Pramollo-Hermagor, al confine con l'Italia, nelle cui vicinanze sorge il nuovo Hotel Falkesteiner Carinzia, con un centro spa e wellness di 2400 metri quadri. Ma l'offerta invernale della regione non si limita allo sci: "Il nostro territorio ospita 4 terme e una cinquantina di strutture specializzate in trattamenti termali". Ricco è inoltre il calendario delle manifestazioni e degli eventi, fra cui spiccano i mercatini di Natale allestiti in varie località, fra cui Villach, Spittal e St.Veit. Fonte (TTG Italia) |